Così è nata Nuwanda!
Il riferimento non è immediato: se diciamo Nuwanda quanti di voi pensano subito a Charlie Dalton, uno dei ragazzi della Setta dei Poeti estinti nel film L’Attimo fuggente? Eppure il nome scelto per la collana di poesia contemporanea – che dà il via al nostro piccolo ma ambizioso progetto editoriale – si rifà proprio a uno dei più carismatici personaggi del film cult cui è ispirata ogni nostra attività.
Figura di rottura rispetto ai compagni della Setta dei Poeti estinti che temono in continuazione di essere scoperti dai docenti del severo collegio Welton, Charlie sfida le regole attraverso la poesia. È lui il primo a cambiare il proprio nome in Nuwanda, accompagnando la decisione con due strisce di rossetto sulle guance, per simboleggiare la bellicosità e il desiderio di libertà dei nativi americani; è lui a scrivere un articolo anonimo sul giornale scolastico chiedendo che le ragazze siano ammesse alla Welton Academy e durante un’assemblea, mette in scena una celebre beffa, fingendo di ricevere una telefonata da Dio che appoggia la sua richiesta; è lui che – invitando proprio alcune ragazze a partecipare a una riunione della Setta, gruppo prettamente maschile – le conquista con i versi di Lord Byron:
She walks in beauty, like the night Of cloudless climes and starry skies, And all that’s best of dark and bright Meets in her aspect and her eyes; […]
ed è ancora Charlie che, dopo il suicidio di Neil Perry, è l’unico studente a rifiutarsi categoricamente di firmare il documento che incolpa il professor John Keating (interpretato magistralmente da Robin Williams) della tragedia.
Poesia che merita di esser resa nota
Nessun personaggio quindi avrebbe potuto impersonare meglio di Charlie Dalton/Nuwanda lo spirito di una nascente collana di poesia contemporanea che vuole essere un esempio di rottura degli schemi, dando un canale in più di conoscenza, valore e visibilità a quella che consideriamo buona poesia, meritevole di essere resa nota.